Benvenuti al museo del termalismo antico e del territorio
Il Museo del termalismo antico e del territorio è il primo museo in Europa interamente dedicato alla risorsa termale esplorata tra geologia, medicina, archeologia e storia. Le sue sale ospitano e custodiscono reperti originali delle vicine aree archeologiche e riproduzioni di antichi manufatti ritrovati in altre zone, insieme a installazioni multimediali che rendono l’esperienza di visita dinamica e immersiva.
Adatto a grandi e bambini, ma anche ad esperti del settore, ha sede nel complesso di Villa Draghi a Montegrotto Terme e i suoi spazi sono accessibili a tutti.
ANNI DI STORIA
INSTALLAZIONI MULTIMEDIALI
REPERTI PRESENTATI
le acque termominerali
Il viaggio alla scoperta del termalismo inizia imparando a conoscere il lunghissimo percorso di formazione delle acque termali.
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Dall’ingresso delle acque meteoriche nel sottosuolo fino alla loro trasformazione e fuoriuscita sotto forma di vapori, acque minerali e fanghi, l’acqua termale è presente nel territorio dei Colli Euganei in virtù della loro specifica conformazione geologica.
Qui incontrerai le seguenti sale:
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Il termalismo antico
Nell’antichità il termalismo è stato sempre avvolto da un’aura di sacralità e mistero: le acque calde e fumanti erano infatti considerate prove della presenza della divinità.
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A testimonianza di ciò troviamo gli ex-voto, lasciati presso questi luoghi, considerati di culto e di cura, per chiedere una guarigione per sé stessi o i propri animali, oppure per ringraziare dopo averla ottenuta. In età romana si sviluppano inoltre le terme igieniche, veri e propri luoghi di aggregazione, dove la ricerca del benessere fisico si intrecciava con quello psicologico e sociale. Qui incontrerai le seguenti sale:
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Le terme Euganee
Le tracce dello sfruttamento delle risorse termali da parte delle antiche comunità venete sono ben visibili nel territorio e testimoniano un utilizzo delle acque già nel VII secolo a.C.
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Nei pressi del Municipio di Montegrotto, una polla d’acqua termale sgorgava naturalmente dal suolo. A testimoniarlo i numerosi manufatti venuti alla luce nelle sue vicinanze: tra questi, copie di bronzetti raffiguranti cavalieri, devoti e parti anatomiche, vasetti miniaturistici originali. Tale legame con le acque termali porta il territorio veneto, nel contesto della romanizzazione, ad essere inserito nella rete romana delle Aquae Patavinae. Qui Incontrerai le seguenti sale:
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ARCHITETTURA E ARCHEOLOGIA
Le sorgenti termali della zona sono state sfruttate e valorizzate dai Romani fin dal III secolo a.C. anche attraverso la costruzione e lo sviluppo di una rete di acquedotti e tubature sotterranee.
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Numerose pure le opere architettoniche realizzate, la cui testimonianza è ancora oggi visibile nelle vicine aree archeologiche di viale stazione-via degli Scavi e nella lussuosa villa di via Neroniana, rinvenuta negli anni ’90. Qui incontrerai le seguenti sale:
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LA RISCOPERTA DELLE TERME
La lunga storia e tradizione delle terme come luogo curativo legato al soprannaturale e poi come luogo di cura e svago in epoca romana, è riscoperta solo alla fine del Settecento.
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Grazie all’opera “Dei bagni di Abano” Salvatore Mandruzzato, primo docente di Medicina termale all’Università degli studi di Padova, e al suo approccio scientifico è nata la nuova immagine delle terme come la conosciamo oggi, dove il benessere del corpo è il risultato di proprietà minerali intrinseche dell’acqua termale, che diventa così anche risorsa economica. Qui incontrerai le seguenti sale:
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Le acque termominerali
Il viaggio alla scoperta del termalismo inizia imparando a conoscere il lunghissimo percorso di formazione delle acque termali.
IL TERMALISMO ANTICO
Nell’antichità il termalismo è stato sempre avvolto da un’aura di sacralità e mistero: le acque calde e fumanti erano infatti considerate prove della presenza della divinità.
Le Terme Euganee
Le tracce dello sfruttamento delle risorse termali da parte delle antiche comunità venete sono ben visibili nel territorio e testimoniano un utilizzo delle acque già nel VII secolo a.C.
TRA ARCHITETTURA E ARCHEOLOGIA
Le sorgenti termali della zona sono state sfruttate e valorizzate dai Romani fin dal III secolo a.C. anche attraverso la costruzione e lo sviluppo di una rete di acquedotti e tubature sotterranee.
La riscoperta delle terme
La lunga storia e tradizione delle terme come luogo curativo legato al soprannaturale e poi come luogo di cura e svago in epoca romana, è riscoperta solo alla fine del Settecento.
Le acque termominerali
Dall’ingresso delle acque meteoriche nel sottosuolo fino alla loro trasformazione e fuoriuscita sotto forma di vapori, acque minerali e fanghi, l’acqua termale è presente nel territorio dei Colli Euganei in virtù della loro specifica conformazione geologica.
Qui incontrerai le seguenti sale:
• Il termalismo
• Un’esperienza immersiva
Il termalismo antico
A testimonianza di ciò troviamo gli ex-voto, lasciati presso questi luoghi, considerati di culto e di cura, per chiedere una guarigione per sé stessi o i propri animali, oppure per ringraziare dopo averla ottenuta. In età romana si sviluppano inoltre le terme igieniche, veri e propri luoghi di aggregazione, dove la ricerca del benessere fisico si intrecciava con quello psicologico e sociale.
Qui incontrerai le seguenti sale:
• Il termalismo nell’antichità
• Le acque e il sacro
• Cura e igiene
Le terme euganee
Nei pressi del Municipio di Montegrotto, una polla d’acqua termale sgorgava naturalmente dal suolo. A testimoniarlo i numerosi manufatti venuti alla luce nelle sue vicinanze: tra questi, copie di bronzetti raffiguranti cavalieri, devoti e parti anatomiche, vasetti miniaturistici originali. Tale legame con le acque termali porta il territorio veneto, nel contesto della romanizzazione, ad essere inserito nella rete romana delle Aquae Patavinae.
Qui Incontrerai le seguenti sale:
• Un viaggio nel tempo
• Il culto delle acque
• Le Aquae Patavinae
• Il territorio euganeo
Tra architettura e archeologia
Numerose pure le opere architettoniche realizzate, la cui testimonianza è ancora oggi visibile nelle vicine aree archeologiche di viale stazione-via degli Scavi e nella lussuosa villa di via Neroniana, rinvenuta negli anni ’90.
Qui incontrerai le seguenti sale:
• La vita quotidiana
• L’uso delle acque
• L’area archeologica di viale stazione
• Terme e ville
• La villa di via Neroniana
• Dopo la villa
La riscoperta delle terme
Grazie all’opera “Dei bagni di Abano” Salvatore Mandruzzato, primo docente di Medicina termale all’Università degli studi di Padova, e al suo approccio scientifico è nata la nuova immagine delle terme come la conosciamo oggi, dove il benessere del corpo è il risultato di proprietà minerali intrinseche dell’acqua termale, che diventa così anche risorsa economica.
Qui incontrerai le seguenti sale:
• La riscoperta delle terme euganee








